PRESENTAZIONE PRATICA CON PROPOSTA DI BARATTO

PSICOTERAPIA DI GRUPPO IN CAMBIO DI .............



 

 

 

LA BANCA DEL TEMPO SCAMBIA VALORE


 Chi scambia dona le proprie conoscenze, il proprio sapere, un pezzo di sé. E questo tipo do dono è una cosa speciale, ha un valore incommensurabile, difficile da misurare, così si introduce il tempo come misura di un valore. La Banca del Tempo scambia valore.

 

LA BANCA DEL TEMPO CREA VALORE


Lo scambio e il dono di una parte di sé crea una relazione, e la relazione è un valore della società contemporanea. la banca del tempo crea valore.

LA BANCA DEL TEMPO E’ UN SOGGETTO DI CAMBIAMENTO


Crea aggregazione sociale, svolge un importante compito di attivazione delle risorse umane, etiche e sociali del territorio, crea un’economia relazionale.


LA BANCA DEL TEMPO E’ UNA RETE “LEGGERA”


Gli aderenti entrano in relazione, creano una rete, ma senza modalità vincolanti, né obblighi morali. infatti nessuno può essere obbligato a fornire né a ricevere una prestazione (unico obbligo è che il conto del “buon correntista” di BdT sia il più possibile in pareggio, nel rispetto di tutti).

IL TEMPO E’ L’UNITA’ DI MISURA


Il valore della prestazione è misurato dal tempo impiegato per lo scambio (ora e mezz’ora). 


TUTTI GLI ADERENTI SONO UGUALI TRA LORO


Un’ora è sempre un’ora, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla scolarità, dal ceto sociale, dalla cultura di origine ecc….. e dal tipo di prestazione data o ricevuta. 


RECIPROCITA’ DELLO SCAMBIO E DIGNITA’ NEL RICEVERE


Chi riceve una prestazione gratuita all’interno della Banca del tempo, acquista con la banca un debito in termini di ore, da restituire in base alla proprie capacità, possibilità, abilità. questo distingue gli scambi movimentati all’interno della Banca del tempo dalla attività di volontariato, e dall’assistenzialismo. Lo scambio in BdT da dignità a chi riceve e crea autostima. 


Normativa di riferimento 


La BdT è regolata a livello nazionale dalla legge 53 del 2000 (ALLEGATO D), che all’art. 27 si occupa del “coordinamento dei tempi della città”. 


A tal proposito recita il punto 1:



“…....per favorire lo scambio di servizi di vicinato, per facilitare l’utilizzo dei servizi della città e il rapporto con le pubbliche amministrazioni,per favorire l’estensione della solidarietà nelle comunità locali e per incentivare le iniziative di singoli e gruppi di cittadini, associazioni, organizzazioni ed enti che intendono scambiare parte del proprio tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse, gli enti locali possono sostenere e promuovere la costituzione di associazioni denominate banche dei tempi”.(solo in seguito dette Banche del Tempo)

 


Il punto 2:”Gli enti locali, per favorire e sostenere le banche dei tempi, possono disporre a loro favore l’utilizzo di locali e di servizi e organizzare attività di promozione, formazione e informazione.


Possono altresì aderire alle banche dei tempi e stipulare con esse accordi che prevedano scambi di tempo da destinare a prestazioni di mutuo aiuto a favore di singoli cittadini e della comunità locale”  


REGOLAMENTO DELLA BANCA DEL TEMPO

 

 

 

Articolo 1 - Finalità

 

 

 

La Banca del Tempo è il luogo in cui desideri e disponibilità si incontrano: tutti i partecipanti condividono le loro esperienze e le loro conoscenze; l’unità di scambio è il tempo impiegato per effettuare le attività, secondo una valutazione paritetica delle risorse di ognuno. La Banca del Tempo di Sognofilia intende, inoltre, promuovere le occasioni per favorire la conoscenza personale tra gli iscritti, stimolando gli scambi tra loro. 

 

 

 

Articolo 2 - Iscrizione allo sportello 

 

 

 

Ciascun cittadino può diventare correntista della Banca del Tempo previo colloquio con gli operatori di sportello, presentando un documento di identità per la registrazione dei propri dati nell’archivio.

 

 

 

Al termine del colloquio il correntista è tenuto a firmare la scheda di iscrizione in cui sono contenuti i propri dati personali, le richieste in dare ed in avere; nonché una liberatoria per eventuali danni di qualsiasi natura subiti a causa degli scambi effettuati con altri correntisti.

 

 

 

E’ richiesta la firma di un garante qualora l’aspirante correntista sia minorenne.

 

 

 

L’iscrizione alla Banca del Tempo è comunque subordinata all’accettazione del presente regolamento.

 

 

 

Articolo 3 - Modalità dello scambio

 

 

 

Gli scambi vengono attivati tramite gli operatori di sportello. Ad ogni correntista verrà consegnato un libretto degli assegni, da usare ogni volta che avviene uno scambio. Gli assegni compilati dopo lo scambio andranno consegnati il prima possibile allo sportello della Banca, che provvederà a contabilizzare gli scambi avvenuti e ad aggiornare i saldi dei correntisti.

 

 

 

Nel caso in cui il correntista sia un soggetto collettivo (es. associazioni, cooperative, comitati, scuole e enti pubblici) gli scambi potranno avvenire sia a livello collettivo che individuale.

 

 

 

Quando la prestazione del servizio richiede spese vive, i correntisti dovranno accordarsi prima dello scambio sulla modalità dell’eventuale rimborso (anticipo della somma oppure rimborso a posteriori dietro presentazione del documento di spesa).

 

 

 

Nessun correntista è obbligato ad accettare un’offerta di servizi oppure a soddisfare una richiesta, anche nel caso in cui egli offra quell’attività. L’unico impegno che ciascun iscritto

 

 

 

si assume è quello di tenere il conto il più possibile in pareggio. Il pareggio è indispensabile in caso di trasferimento o abbandono.

 

 

 

I conti correnti sono personali, ma è ammesso, previa autorizzazione degli operatori, la partecipazione degli appartenenti al gruppo familiare dell'iscritto, purché maggiorenni.

 

 

 

Articolo 4 - ambiti di interesse dello scambio 

 

 

 

La Banca del Tempo non intende in nessun caso pregiudicare il lavoro di artigiani e/o professionisti; gli scambi di questa tipologia, avranno un carattere occasionale. Le prestazioni scambiate nella Banca del Tempo non dovranno mai poter essere configurate e nemmeno assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato. La Banca del Tempo, comunque, non si assume alcuna responsabilità relativa alla qualità, all’esito ed alla professionalità dello scambio; il correntista non potrà in alcun modo pretendere dalla Banca del Tempo rimborsi di nessun tipo relativi all’attività della Banca medesima.

 

 

 

Articolo 5 - Servizi per i correntisti

 

 

 

L’iscrizione alla Banca del Tempo dà diritto al correntista ad essere informato sul suo estratto conto, su tutti i movimenti effettuati e su tutte le attività svolte dalla Banca del Tempo. Presso la sede associativa saranno a disposizione dei correntisti i libretti degli assegni, il tesserino e tutto il materiale relativo allo svolgimento delle attività. Il correntista che possieda un indirizzo di posta elettronica ed un accesso ad Internet potrà essere aggiornato sulle attività della Banca ed ottenere via telematica i materiali richiesti. 

 

 

 

Articolo 6 - Fido 

 

 

 

Il fido concesso ad un correntista è di quindici ore (differenza tra le ore prestate e quelle ricevute). In casi particolari, il correntista interessato ed il gruppo di gestione possono decidere di variare questo ammontare. I soci in debito che non riuscissero a restituire le ore prese in prestito saranno aiutati dalla Banca del Tempo, che proporrà loro attività alternative a quelle offerte oppure di aiutare nella gestione della Banca stessa. I rapporti di debito e credito di ciascun partecipante sono contratti unicamente con la Banca del Tempo e non nei confronti degli altri correntisti.

 

 

 

Articolo 7 - Contabilità 

 

 

 

L’ unità di misura del tempo è la mezz’ora. Nel caso in cui uno scambio fosse più breve oppure non si esaurisse in una sola volta, i correntisti si accorderanno per firmare un

 

 

 

assegno cumulativo. In base alla prestazione scambiata, potrà essere contabilizzato (ma questa scelta deve essere fatta prima dello scambio) anche il tempo che il correntista offerente impiega per gli spostamenti. In nessun caso le ore potranno essere convertite in denaro. Il gruppo di gestione può rifiutarsi di contabilizzare uno scambio ritenuto inappropriato per motivi legali o di altro tipo 

 

 

 

Articolo 8 - Capitale sociale

 

 

 

Il capitale sociale (o “monte ore”) è un conto corrente particolare, il cui intestatario è la Banca del Tempo stessa; tale deposito viene incrementato dai correntisti: le ore depositate verranno utilizzate a fini comuni (es. organizzazione di un evento, di una riunione o altro)

 

 

 

oppure per aiutare partecipanti che si trovino in forte debito e che non siano in condizione di fornire prestazioni. Nei casi in cui un servizio sia prestato contemporaneamente a più

 

 

 

persone, a fronte di un’ora erogata (e quindi accreditata all’offerente) ne verrà addebitata

 

 

 

una per ciascuno dei riceventi: le ore residue verranno versate nel Monte Ore ed utilizzate per gli scopi precedentemente descritte

 

 

 

Articolo 9 - Cessazione di qualifica di correntista

 

 

 

L’adesione alla Banca del Tempo deve essere un beneficio e non un vincolo, quindi nessun correntista sarà obbligato a scambiare o a rimanere iscritto.

 

 

 

La perdita della qualifica di correntista avviene per:

 

 

 

a) dimissioni volontarie, che dovranno essere comunicate per iscritto allo sportello; in caso dovranno aver pareggiato il loro debito ed in questo potranno farsi aiutare dai loro familiari;

 

 

 

b) comprovati motivi di incompatibilità (esempio, non rispetto del presente regolamento) oppure per altri comportamenti contrastanti con lo spirito solidaristico della Banca.

 

 

 

Articolo 10 - Tutela dei dati personali

 

 

 

I correntisti acconsentono che lo sportello di Banca del tempo di Marsciano detenga delle informazioni su di loro su supporto cartaceo e magnetico, che saranno utilizzate per le finalità specifiche della Banca del Tempo.

 

 

 

Articolo 11 - Garanzie 

 

 

 

Non esiste alcuna garanzia per il valore e la qualità delle prestazioni scambiate. La Banca del Tempo si limita a mettere in contatto le persone sulla base delle offerte e delle richieste effettuate, ma non può in alcun modo essere ritenuta responsabile per eventuali conseguenze derivate dalla attività di scambio.