ATTIVITA’

 

 1.   TIPI DI TERAPIA

 

Psicoterapia individuale quando indispensabile, psicoterapia di gruppo, colloqui con i genitori,  psicodramma.

Obiettivi:

Sia nell’ambito della psicoterapia individuale che in quella di gruppo, lavoriamo sull’ hic et nunc, su quello che accade nel qui ed ora, sulle reazioni emotive, comportamentali, sessuali, sulle difficoltà che notiamo di volta in volta e nel corso delle attività istituzionali. I colloqui con i familiari dei ragazzi, servono a comunicargli su cosa si stia lavorando, sulle reazioni dei figli, sulla necessità di fare lo stesso lavoro anche a casa, per accelerare il cambiamento, ma anche per raccogliere i feedback dei genitori rispetto a ciò che loro hanno avuto modo di notare nel figlio, a seguito degli interventi terapeutici.

 

2.   TRAINING ABILITATIVI AL LAVORO

Simulazioni e drammatizzazioni di contesti lavorativi, laboratorio di integrazione lavorativa, laboratori di tele - comunicazioni (uso del telefono, PC, internet, social network, whatsap) laboratorio di agricoltura biodinamica, e sinergica, simulazione di Call Center per i soci fruitori del G.A.S., consegne domiciliari, elaborazione dati al computer, stampa dati, gestione ufficio e sito web, e-gas, gestione stand in fiere e mercatini, volantinaggio, contatti e collaborazioni con le aziende del territorio, coltivazione sinergica di appezzamenti di terreno).

Obiettivi:

Tutte queste attività servono a far maturare, nei ragazzi, le competenze necessarie ad affrontare un ritmo lavorativo, in un clima protetto. Alcuni ragazzi, in futuro, potranno aiutare i loro genitori nel lavoro, altri potranno essere pronti ad inserirsi in cooperative sociali di tipo B oppure in progetti di enti locali.

L’intenzione di Sognofilia è costituire, quando saremo pronti, una cooperativa di tipo B per l’inserimento lavorativo vero e proprio dei ragazzi che nel frattempo saranno stati abilitati al lavoro.

Abbiamo intenzione di sviluppare anche degli accordi con commercianti, ristoratori, artigiani, contadini. Una rete di soci fruitori, ci aiuterà a sostenere   i negozianti e gli artigiani che inseriranno i nostri ragazzi nei rispettivi esercizi. Un altro obiettivo dell’associazione, infatti, è quello di favorire l’economia equo-solidale e le produzioni locali di qualità, attraverso l’incontro campagna/vende - città/acquista. L’apprendimento della tecnica dell’agricoltura sinergica, ci consente di adempiere all’altro nostro obiettivo istituzionale che è quello di favorire lo sviluppo eco – sostenibile, il rispetto dell’ambiente e la sua valorizzazione.

 

3.   TRAINING DIDATTICI (nozioni fondamentali)

uso del cellulare, uso del computer, uso di internet, dei social network, uso del denaro, cura della persona, cura dello spazio, del vestiario, estetica.

Obiettivi:

Chi non è in grado di usare un computer, un cellulare, internet, un social network, fare la spesa da solo, prepararsi da mangiare, lavarsi e vestirsi, andarsi a tagliare i capelli, farsi la barba, truccarsi, scegliersi un vestito, curare il proprio corpo, pulire la propria cameretta, è destinato a dipendere sempre da qualcuno per tutto e soprattutto è destinato a rimanere da solo con il suo cure giver (genitore o fratello che sia). Noi ci poniamo l’obiettivo di insegnare ai ragazzi a farlo da soli e stimoliamo i genitori a lasciali fare.

 

4.   PROMOZIONE SOCIALE

Premesso che tutte le altre attività elencate sono comunque sia terapeutiche che di promozione sociale, quelle più squisitamente ricreative che abbiamo inserito nel nostro programma sono il ballo, il canto, le escursioni esterne, le feste di compleanno, il pranzare insieme, le visite del gruppo, a rotazione, presso il domicilio di ciascun membro del gruppo, lo scambio dei recapiti telefonici ed internet tra tutti i membri, la rotazione con altre persone di altri gruppi, ma soprattutto l’affinità e la compatibilità clinica tra i membri di un gruppo. Inoltre, i membri di ciascun gruppo saranno stimolati ad invitare a pranzo e andare a pranzo il/del membro del gruppo che risiede più vicino. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di contatti sul territorio di appartenenza, anche al di fuori dell’associazione e nei giorni in cui non la si frequenta.

Obiettivi a breve termine:

Il primo obiettivo che Sognofilia si pone è quello di favorire la nascita del gruppo, attraverso le attività ricreative e conviviali che i ragazzi, nella quasi totalità dei casi, non hanno mai svolto prima, soprattutto insieme ad altri coetanei. Riteniamo, per l’esperienza maturata che, il clima di gruppo possa sorgere molto più rapidamente se si fa molta attenzione a come lo si componga. Quindi, la selezione dei membri di un gruppo, diventa una fase di fondamentale importanza. I ragazzi devono riconoscersi, specchiarsi, identificarsi agli altri e questo non può avvenire se gli altri non stanno sulla stessa lunghezza d’onda. Ergo, in una prima fase, lo psicoterapeuta va a conoscere il ragazzo inviato dalla famiglia, da un professionista o da un ente pubblico, a casa sua, insieme ai suoi genitori. Questo, per una prima valutazione che tenga conto del grado di autonomia, del livello cognitivo, del tipo di problematiche, di eventuali allergie di cui tener conto, di altri problemi di natura medica, inclusa l’assunzione di farmaci.

Anche quando il gruppo è stato costituito ed i ragazzi si sono incontrati per la prima volta, non si può affermare che sia nato. I ragazzi conserveranno una sensazione piacevole dell’incontro, ma permarranno anche le rigidità dovute alle ansie, le paure, al disadattamento ai contatti interpersonali, l’omeostasi patologica e la tendenza a rimanerne all’esterno. Il sentimento del noi, nel caso vi sia un buon grado di autonomia, inizia ad affiorare dopo una dozzina di giornate trascorse insieme. E’ allora che si può effettuare un primo bilancio per valutare se l’obiettivo sia stato raggiunto o meno. Cominciano anche ad osservarsi le prime reazioni di gelosia e possessività verso colui o colei che si è individuato quale amico del cuore, da cui si dovrà prendere spunto, per lavorarci in ambito di psicoterapia di gruppo.

Cominciano a rilevarsi anche i primi approcci al sesso opposto. Abbiamo preferito tener conto anche dell’equa distribuzione dei generi all’interno di ogni gruppo. Riteniamo che per prevenire comportamenti disfunzionali, sia opportuno prendere spunto da ciò che accade in gruppo, per lavorare anche sulla sessualità di questi ragazzi, che esiste ed agisce a prescindere dalle loro problematiche.

Obiettivi a lungo termine

Lo scopo istituzionale dell’associazione è quello di promuovere l’integrazione sociale effettiva di questi ragazzi. Per raggiungere l’integrazione sociale effettiva, un ragazzo dovrebbe arrivare ad essere in grado di saper svolgere, in piena autonomia, tutto ciò che è in grado di svolgere qualsiasi persona, all’interno della società.

Come è ovvio che sia, il successo terapeutico è direttamente proporzionale alle abilità del singolo e del gruppo. Infatti, gli obiettivi terapeutici sono differenti per ogni persona e vengono fissati all’atto della costituzione del gruppo.

 

TIPOLOGIA DEI GRUPPI

Il gruppo prevede un’equa distribuzione di genere, perché i ragazzi devono imparare ad interfacciarsi con qualsiasi tipo di persona, indipendentemente dal sesso. L’età è un’altra variabile presa in considerazione, insieme alla compatibilità clinica.

 

A.   Un gruppo più autonomo composto di persone con buone capacità di tipo cognitivo e difficoltà di tipo emotivo- affettivo - relazionali. Saranno in grado di svolgere da soli, le attività per cui saranno stati abilitati. Potranno svolgere anche compiti che richiedono maggiori responsabilità. Avranno un ruolo dirigenziale rispetto all’altro gruppo, aiuteranno, cioè, gli operatori nella gestione di tutte le attività istituzionali, guidando i ragazzi dell'altro gruppo a svolgere le attività previste dalla programmazione di Sognofilia.

 

B.   Un gruppo meno autonomo, con difficoltà anche di tipo cognitivo. I membri di quest’ultimo gruppo potranno svolgere attività di tipo manuale e meccanico, ma non potranno essere in grado agire da soli, senza il monitoraggio di un operatore specializzato o la guida di un membro del primo gruppo.

 

Se conosci qualcuno che ha un figlio con disabilità psichica,

puoi segnalargli la nostra associazione, facendo riferimento al menù "contatti" del nostro sito.

Se sei uno dei genitori di un nostro potenziale utente

Telefona al 380.1929132 e chiedi un colloquio con il Presidente

Grazie all'auto - finanziamento,

avrai la possibilità di contribuire, in misura molto ridotta, alle spese istituzionali dell'Associazione che riguardano tuo figlio.

Quante più  persone si associeranno a noi, tanto più risparmierai,

in termini di donazioni contributive, per le spese istituzionali.

 

PATTI CHIARI

 

Si fa presente ai  genitori dei ragazzi che frequentano SOGNOFILIA che:

 

1. Possono prenotare appuntamenti telefonici o in sede, con il dottor C. Di Mauro,

esclusivamente nei giorni di Martedì e Venerdì pomeriggio;

 

2. L’Associazione non rilascia relazioni individuali e/o certificati;

 

3. E’ possibile chiamare in qualsiasi momento solo ed esclusivamente per le emergenze;

 

4. L’associazione è una struttura libera e democratica. La partecipazione dei soci è volontaria e basata sull’adesione spontanea degli stessi. Pertanto, non è assolutamente possibile chiedere ad un suo operatore di motivare o costringere alcuna persona a frequentarla;

 

5. Gli orari indicati sono suscettibili di modifiche. Qualora vi siano sforamenti dagli orari indicati, i genitori possono telefonare l’educatore.

 

6. I ragazzi che frequentano Sognofilia sono tenuti al rispetto delle regole dell’associazione e delle cose e delle persone che ne fanno parte, secondo quanto indicato dallo statuto dell’associazione stessa. I genitori hanno il dovere di intervenire allorquando un operatore gli riferisce di qualche comportamento antisociale ad opera del figlio, seguendo le indicazioni e/o suggerimenti psicoterapeutici che gli verranno indirizzati, pena l’esclusione dall’associazione del proprio figlio/a.